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Istituto Friedrich Schürr

per la salvaguardia e la valorizzazione del

patrimonio dialettale romagnolo

 

La Schürr:

scopi ed attività dell’Associazione

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Lo storico edificio in cui la Schürr ha la propria sede

 

Sede sociale

Via Cella, 488 – 48100 Santo Stefano (RA)

Telefono e fax: 0544.562066

e-mail: schurrludla@schurrludla.191.it

Sito internet: www.argaza.it

Conto corrente postale: IT64 F076 0113 1000 0001 1895299

Intestato all’Associazione “Istituto Friedrich Schürr

Via Cella, 488 – 48100 Santo Stefano (Ravenna)

L’ Istituto Friedrich Schürr è un’associazione culturale di promozione sociale che si è costituita nel 1996 con lo scopo di salvaguardare

e valorizzare il pa­trimonio dialettale romagnolo. È gestita democraticamente in forma collegiale, non ha scopi di lucro e si fonda sul lavoro

volontario dei soci.

Ha sede a Santo Stefano, nella campagna ravennate, e conta circa 650 soci: un successo straordinario i cui meriti vanno ascritti all’appoggio

del Comune di Ravenna, al sostegno di fondazioni bancarie e di banche, all’at­tivismo consapevole e disciplinato dei soci.

La Schürr persegue le proprie finalità diffondendo fra la gente la convinzione che la nostra vecchia lingua romagnola rappresenti tuttora un

patrimonio insostituibile e inestimabile di cultura e di civiltà. Essa non si configura come un sottoprodotto volgare del­l’i­ta­liano, bensì come

un complesso di par­­late, neolatine per origine, presumibilmente influ­en­zate dalle parlate preesistenti la conquista romana, talora modificatesi

per propria evoluzione in ambienti sociali chiusi, talora per contatti con le lingue limitrofe e con quelle di quei “forestieri” che vennero a

stabilirsi da padroni nel nostro paese.

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Friedrich Schürr (Vienna, 1888 – Costanza 1980)

Il glottologo austro – tedesco cui l’Associazione si intitola. Assiduo studioso delle parlate romagnole, riconobbe al nostro dialetto la piena dignità di lingua romanza.

 

Italiano e dialetto in Romagna

Contestualmente alla ricerca sulle origini e sulle evolu­zioni del romagnolo, l’Associazione si propone di investigare i modi e gli effetti della

pressione esercitata, specialmente nel Novecento, sulle nostre parlate dialettali dall’italiano che negli ultimi decenni del se­colo, grazie alla

televisione e a nuove costumanze lin­guistiche, è diventato veramente lingua nazionale.

 

Folklore e lessici

La Schürr promuove la conservazione e la conoscenza della tradizione popolare romagnola intesa come pa­trimonio folklorico e come

lessico: onomastica e to­­ponomastica epicoria, nomenclature relative a tecniche di lavoro del passato, a case ed edifici rustici. Anche

le forme edilizie della tradizione popolare sono fatte oggetto di studio e documentazione. Altrettanto ci si propone di fare per la

tradizione musicale. Alla favolistica popolare ha dedicato importanti pubblicazioni. La Schürr aiuta istituzioni scientifiche e studiosi

interessati a ricerche linguistiche sul territorio e si mette a disposizione di studenti per tesi di laurea al riguardo.

Letteratura romagnola

L’interesse dell’Associazione si rivolge a tutte quelle forme espressive che, per tradizione, hanno consentito e consentono alla gente di

Romagna di manifestare la propria creatività, come il teatro di tradizione, il canto e le danze popolari, l’arte di raccontare, con particolare

riguardo, se mai, per la poesia dialettale, dal momento che in questo settore il nostro dialetto ha prodotto e produce una straordinaria

messe di opere letterarie che si configurano come arte e cultura senza aggettivazioni limitanti. Uguale impegno si ma­nifesta per quei

settori come il cabaret ed il cinema, il fumetto, ove solo di recente la cultura romagnola si è affacciata con successo o muove i primi passi.

La Schürr indice un concorso biennale di prosa dialettale denominato e’ Fat che è giunto con sorprendente successo alla seconda edizione.

la Ludla

Per socializzare le conoscenze e per incoraggiare i pro­pri soci a proporsi come autori o come testimoni di proprie significative esperienze,

la Schürr si è dotata, fin dal suo sorgere, di un proprio periodico, la Ludla (la favilla), che ora esce dieci volte all’anno in 2.500 copie,

spedite gratuitamente ai soci, a tutte le biblioteche pubbliche della Romagna, agli enti locali, alle istituzioni culturali, agli studiosi di cose

romagnole, al­le scuole interessate.

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Per il numero e la qualità dei suoi collaboratori, per la meditata vivacità dei suoi articoli, la Ludla si presenta come una delle voci culturali

più interessanti della Romagna, specialmente per essere riuscita a coniugare gli apporti culturali di specialisti di chiara fama, ai massimi livelli

della cultura universitaria, con i contributi di soci, anche di poca scolarizzazione, ma la cui esperienza di vita e di lavoro, la cui intelligenza

delle cose, risultano preziosi per tutti i lettori pensosi di problemi linguistici.

Ora tutti i numeri de la Ludla  sono presenti in internet al sito www.racine.ra.it/argaza.

 

Coordinamento fra le associazioni

La Schürr si mette a disposizione di quelle organizzazioni (enti, associazioni culturali, compagnie di teatro a­ma­toriale, camerate di canterini

eccetera) che promuovono eventi (trebbi di poesia, concerti, concorsi, presenta­zione di opere letterarie, mostre, rassegne, e­spo­sizioni, sagre

tematiche), per incentivare l’atten­zio­ne verso gli aspetti linguistico–dialettali, la ri­fles­sione e la consapevolezza critica, e per collegare gli

sforzi individuali in programmi articolati e divulgati fra la gente di Romagna.

 

L’impegno verso i giovani e le scuole

In un progetto di salvaguardia di una tradizione cultu­rale, l’impegno verso le giovani generazioni non può che es­sere fondamentale, perciò la

Schürr orienta gran par­­te dei propri sforzi verso la scuola, svolgendo o supportando con propri esperti o in collabora­zione con altri enti

culturali, svariate attività rivolte specialmente alle scuole del­l’­ob­­­bligo del Comu­ne di Ravenna (col quale la Schürr coopera in forza di una

con­ven­zione riguardan­te anche la scuola).

A questo riguardo la Schürr svolge:

 

1. Corsi per insegnanti finalizzati alla formazione linguistica, antropologica, musi­cale attraverso il recupero storico e pedagogico del folklore

romagnolo.

2. Attività didattiche e laboratori per classi o gruppi a­ven­ti per oggetto il patrimonio culturale romagnolo: favole, filastrocche, indovinelli,

acchiapparelli, nin­­­na­nan­­ne, non­­sens… in ambiti interdiscipli­­nari.

3. Attività d’animazione: narrazioni, giochi tradizionali, ricostruzione di situazioni tipiche della civiltà contadina, trebbi, veglie.

4. Escursioni nella vecchia campagna romagnola attra­ver­so diapositive e altri audiovisivi.

5. Visite guidate ai musei etnografici ed eventuali approfondimenti in classe attraverso sche­de didatti­che, audiovisivi, ricerche linguistiche.

Laboratori a contenuto etnografico presso il Museo del Territorio di San Pietro in Campiano (RA), aventi per oggetto la tessitura, la stam­pa

a ruggine, la musica popolare  e altro ancora.

6. Visite guidate a vecchie case coloniche, ville padro­nali, borghi bracciantili e pievi.

7. Insegnamento ed esecuzione corale di “can­te” romagno­le.

8.  Approccio al teatro dialettale: improvvisazioni, atti unici, farse…

9. Escursioni guidate nelle regioni della poesia romagnola classica e moderna.

10. Avviamento alla grafia romagnola e confronto di strutture linguistiche italiane, ro­ma­gnole e latine.

 

Corsi per adulti

Ogni anno la Schürr svolge con successo corsi di cultura dialettale presso enti ed associazioni prestigiose quali la Casa Matha di Ravenna,

le università per adulti di Ravenna, Cervia, Alfonsine, Lugo, l’Osser­va­torio Agroambientale di Cesena.

Pubblicazioni

Nei limiti del proprio bilancio la Schürr incoraggia la pubblicazione e la ristampa di opere rare di particola­re valore culturale, quali ad esempio

il Vocabolario Romagnolo – italiano di Libero Ercolani.

Con il sostegno ge­neroso di Fondazioni bancarie, ristampa o stam­pa in proprio  opere di particolare valore, quali

Ro­magna di Icilio Missiroli: indimenticato almanacco – sus­sidia­rio romagnolo che fu in uso nella scuola e­le­mentare dal 1924 al ’29.

Incoraggiata da questo straordinario successo, la Schürr ha dato vita a due prestigiose collane.

Nella prima, «Tradizioni popolari e dialetti di Romagna», sono stati pubblicati presso la Mandragora di Imola

Studi sulle tradizioni popolari della Romagna di Carlo Pian­castelli (2000), curato da Giuseppe Bellosi;

Usi, e pregiudizi de’ contadini della Romagna di Mi­chele Placucci (2001), sempre curato dal Bel­losi;

Romagna popolare. Scritti folklorici di Luciano De Nardis, curato da Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi (2003);

Antiche orazioni popolari romagnole raccolte da Giovanni Bacocco, curato dal Bellosi e da Cristina Ghirardini (2004),

Proverbi, usi, pregiudizi, canti novelle e fiabe popolari in Romagna; a cura di G. Bellosi (2005)

Tradizioni popolari nella Romagna dell'otocento, a cura di Brunella Garavini (2006)

Vocabolario etimologico romagnolo, di Gilberto Casadio. m(2008)

L’altra collana è dedicata alla favolistica romagnola: qui sono apparsi

U j éra una vôlta, 10 favole delle Ville Unite raccolte e curate da Rosalba Benedetti (2003)

 L’ustarì dal sët burdëli, 13 favole di San Zaccaria raccolte e curate da Vanda Budini (2004).

Streta la fola lerga la veja, 23 favole e fiabe raccolte da Edda Lippi (2006)

 

Come aderire alla Schürr e quanto costa

Per diventare soci della Schürr bisogna rivolgere do­­manda di ammissione al Comitato direttivo del­l’­As­so­cia­zio­ne. La quota sociale annuale

è di 12 euro e dà diritto anche a ricevere gratuitamente la Ludla, di cui si pubblicano circa 10 numeri l’anno.

Il modulo per l’iscrizione e copia della statuto possono essere reperiti in internet al sito www.­racine.ra. it/ar­gaza o richiesti al nostro indirizzo

o, meglio ancora, ritirati personalmente presso la nostra sede che è aperta ad accogliere soci ed a­mi­ci ogni giovedì dalle 16 in poi. Il martedì,

dalle 15 alle 19 e il venerdì,  dalle 9 e 30 alle 13, si riuniscono la redazione de la Ludla e l’ufficio di segreteria.

VISUALIZZA LO STATUTO                                                                            PieghevoleSchurr2004immag                      

DOMANDA D'ADESIONE

 

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